3° Giorno Tappa Valle-Jørpeland
Ancora
una tappa di pochi chilometri, ma sicuramente fra le più intense, spettacolari e faticose:
Si
riparte dal campeggio di buon’ora in direzione sud, ma presto, dopo aver
oltrepassato le belle cascate Hallandsfossen (foss=cascata), si svolta a
destra, in direzione di Myklestøyl; oltrepassato il bivio per Ådneram
imbocchiamo quello per Lysebotn, villaggio all’estremità di un fiordo
che sembra tagliato con l’accetta: ci aspettano 27 tornanti per una discesa
mozzafiato, inserita come prova speciale nel programma del rally di Montecarlo.
Non
esiste altra via d’uscita che imbarcarsi sul traghetto che percorre l’intero
Lysefjorden fino a Lauvvik (parte alle 13:00 e arriva alle 15:45) e poi quello
che da Lauvvik attraversa la foce fino ad Oanes (10 minuti).
Chi
pensa che le fatiche e le meraviglie della giornata siano terminate si sbaglia
di grosso! Dopo una breve presa di contatto con il camping a Jørpeland (Prejkestolen
o Solvik), senza neanche perdere tempo a montare le tende ci si inerpica sulla
salita che porta al cosiddetto Pulpito di Prejkestolen: una terrazza
naturale quadrangolare affacciata sulle acque del fiordo appena percorso, alta
oltre seicento metri.
Sono
due buone orette di cammino, per lo più agevoli, eccezion fatta per alcuni
passaggi nei quali ci si aiuta con le mani.
Nella
speranza che non ci sia nebbia, altrimenti la visita non ha senso.
Ridiscesi a valle ci si procaccia il cibo (presso il camping stesso) e ci si gode il meritato riposo.